Perché la prima visita è importante
Con la prima visita odontoiatrica inizia il rapporto di fiducia tra paziente e dentista. Oltre ai singoli denti, il dentista valuta la situazione della bocca nel suo insieme e imposta un piano di cura chiaro.
Un problema individuato all’inizio si affronta spesso con trattamenti più semplici e meno invasivi.
Come prepararsi alla prima visita
Per rendere la prima visita il più utile possibile, porta con te:
- Radiografie recenti: OPT o endorali non più vecchie di 2 anni, se le hai già eseguite altrove.
- Lista dei farmaci in uso: in particolare anticoagulanti, bifosfonati e antiaggreganti, che influenzano la pianificazione di alcune procedure.
- Documento sanitario / tessera sanitaria per il registro clinico.
- Protesi o apparecchi precedenti, se ne indossi o li hai conservati.
- Annota dubbi e domande da fare al dentista.
Se soffri di patologie sistemiche come diabete o malattie cardiache, segnalalo sempre al team al momento della prenotazione, così la visita viene organizzata in sicurezza.
Conservare la documentazione clinica è utile anche in prospettiva: in caso di trattamenti contestati o sinistri, è la base di partenza per una perizia medico-legale odontoiatrica.
Per indicazioni pratiche su come raggiungerci, consulta la pagina Dove siamo e contatti.
Cosa succede durante la visita
Colloquio anamnestico
La visita inizia con un colloquio. Il dentista raccoglie la tua storia medica e odontoiatrica: patologie sistemiche in corso, farmaci assunti, allergie note, trattamenti precedenti. Ti chiederà anche di eventuali sintomi attuali (dolore, sensibilità al freddo, gengive sanguinanti, difficoltà alla masticazione) e dei tuoi obiettivi, che siano funzionali, estetici o preventivi.
Le informazioni raccolte orientano l'esame clinico e le scelte terapeutiche. Non c'è domanda fuori luogo: per darti risposte giuste il dentista deve conoscere il contesto completo.
Esame clinico
Il dentista esegue un esame sistematico che comprende:
- Controllo di ogni elemento dentario: presenza di carie, fratture, usura, restauri esistenti e loro stato di conservazione.
- Valutazione parodontale: salute delle gengive, presenza di tasche o recessioni, mobilità dentale, segni precoci di malattia parodontale.
- Esame delle mucose: lingua, palato, guance e pavimento della bocca per escludere lesioni o patologie dei tessuti molli.
- Analisi dell'occlusione: come i denti si chiudono e si muovono, con attenzione a segni di bruxismo o sovraccarico.
- Articolazione temporo-mandibolare: click, limitazioni di apertura o dolore che possono indicare disturbi ATM.
L'esame è indolore. Di norma al primo appuntamento non si eseguono trattamenti: l'obiettivo è la diagnosi.
Le radiografie: quando servono e cosa mostrano
La visita clinica ha limiti: alcune strutture (le radici, l'osso alveolare, le carie interapprossimali) non sono visibili a occhio nudo. Le radiografie mostrano ciò che l'esame visivo non vede e spesso sono indispensabili per una valutazione completa.
Ortopantomografia (OPT)
L'OPT è la radiografia panoramica della mascella e della mandibola. In un'unica immagine fornisce una visione d'insieme di tutti i denti, le radici, il livello osseo, i seni mascellari e l'articolazione temporo-mandibolare. È particolarmente utile per valutare denti del giudizio, perdita ossea parodontale e patologie che coinvolgono più elementi.
Radiografie endorali
Le endorali (bite-wing o periapicali) offrono un dettaglio più preciso su singoli denti o aree specifiche. Le bite-wing sono le più efficaci per rilevare carie interapprossimali nelle fasi iniziali, quando non producono ancora sintomi. Le periapicali mostrano la lunghezza completa della radice e i tessuti periapicali circostanti.
Esposizione alle radiazioni
La dose di radiazioni di una radiografia dentale digitale è molto bassa: paragonabile a quella ricevuta durante un volo aereo di breve durata. La strumentazione digitale utilizzata allo Studio Marcato minimizza ulteriormente l'esposizione rispetto alle apparecchiature analogiche tradizionali.
Il preventivo personalizzato
Al termine della visita, il dentista illustra il quadro clinico completo e, dove necessario, propone un piano di cura. Il preventivo è personalizzato: elenca le procedure indicate, l'ordine in cui si affrontano in base alle priorità cliniche, i tempi stimati e il costo di ogni fase.
Prima di iniziare qualsiasi trattamento ricevi sempre un preventivo scritto e firmato, e ogni variazione va concordata con te.
- Priorità cliniche: le urgenze (infezioni, dolori acuti, fratture) vengono affrontate per prime; i trattamenti elettivi possono essere pianificati con calma.
- Trattamenti alternativi: quando esistono opzioni diverse con differenti costi e livelli di invasività, vengono presentate chiaramente per permettere una scelta consapevole.
Quanto dura e quanto costa
La prima visita dura in genere tra 30 e 45 minuti, ma può variare in base alla complessità del caso e alla necessità di esami aggiuntivi.
I costi funzionano così:
- Prima visita di controllo: la tariffa indicativa ti viene comunicata alla prenotazione.
- Prima visita di urgenza: ha tariffe specifiche, che trovi nella pagina Tariffe e convenzioni.
- Piani di cura successivi: è possibile rateizzare le spese tramite Cofidis, senza busta paga.
Hai dubbi sui costi? Visita la pagina Tariffe e pagamenti oppure chiamaci per prenotare la visita: il preventivo arriva dopo, prima di iniziare qualsiasi cura.
Domande frequenti sulla prima visita
Quanto dura la prima visita dal dentista?
In genere tra 30 e 45 minuti. Se sono necessarie radiografie o la situazione clinica è complessa, la visita può durare fino a un'ora. Ti consigliamo di non prenotare impegni immediatamente dopo.
Cosa viene fatto durante la prima visita odontoiatrica?
Il dentista esegue un colloquio anamnestico, un esame clinico completo (denti, gengive, mucose, occlusione) e, se necessario, radiografie diagnostiche. Al termine ricevi un piano di cura con priorità e costi stimati.
Quanto costa la prima visita dal dentista?
Il costo viene comunicato chiaramente alla prenotazione. Per le urgenze sono previste tariffe specifiche: consulta la pagina Tariffe e pagamenti per tutti i dettagli. I piani di cura successivi sono rateizzabili con Cofidis.
Come si prenota la prima visita allo Studio Marcato di Fuorigrotta?
Puoi prenotare telefonicamente, via WhatsApp o dalla pagina contatti del sito. Ti chiederemo nome, recapito e un breve cenno al motivo della visita per organizzare al meglio il tuo appuntamento.
Cosa portare alla prima visita odontoiatrica?
Porta radiografie recenti (OPT o endorali non più vecchie di 2 anni), la lista dei farmaci in uso, la tessera sanitaria e, se disponibili, protesi o apparecchi precedenti. Se soffri di patologie sistemiche, segnalalo già alla prenotazione.
Se la visita ti mette ansia, leggi anche la nostra guida su come affrontare la paura del dentista.
Prenota la tua prima visita
Se cerchi un dentista a Fuorigrotta o non fai un controllo da tempo, la prima visita serve a capire da dove ripartire.
Puoi prenotare al +39 081 593 6185, via WhatsApp oppure dalla pagina contatti. Lo studio è in Largo Alessandro Lala, 16, a Fuorigrotta.